In memoria di Pier Paolo Pasolini

PPP per me è stato il battesimo del fuoco – o meglio: del sangue. La prima voce poetica che non si esauriva in ciò che conoscevo o potevo immaginare, ma mi parlava di tutto quanto io non conoscevo né osavo inventare.

Voglio ricordarne la stoffa intellettuale con una poesia letta dalla sua voce, in cui mi riconosco pienamente, poiché anch’io – che non so far altro che generare futuro (ricercando, pensando, sperando) – sono una forza del passato.